Page 5 - focusUnimore_gennaio2020
P. 5

Il fenomeno dell’attrito, la forza che si         superfici a contatto e simulare processi chimici
        oppone al movimento o spostamento di un                in condizioni di estrema reattività come quelle

        corpo su una superficie, è lo studio principale        imposte dalle sollecitazioni meccaniche applicate”.
        della ricercatrice modenese che vuole cercare
        di ridurlo introducendo in Tribologia, la scienza
        che  si  occupa di attrito, lubrificazione ed

        usura,  il paradigma del Material Design.
             Il progetto ha l’ambizione di sviluppare ed
        applicare  protocolli  computazionali  multiscala
        per disegnare  nuovi additivi lubrificanti               Maria Clelia Righi è nata a Modena. Ha

        ecologici che non solo potrebbero sostituire i           ottenuto la maturità classica al liceo San
        lubrificanti tradizionali, a base di zolfo e fosforo,    Carlo di Modena e si è laureata in Fisica cum
        ma anche fare uno screening “high throughput”            laude all’ Università degli Studi di Modena
        di centinaia di interfacce solide per idenficare         e Reggio Emilia. Ha iniziato la sua attività di

        modifiche chimico/fisiche intelligenti per               ricerca sui materiali a Trieste presso la Scuola
                                                                 Internazionale Superiore di Studi Avanzati
        controllarne le proprietà di adesione ed attrito.        (SISSA) e si è dottorata in Fisica nel 2004.
               I campi di applicazione sono svariati: dalle      Attualmente è professore associato presso il
        nanotecnologie all’automotive, ai MEMS presenti          Dipartimento di Scienze Fisiche Informatiche

        nei nostri smart phones; alcuni esempi possono           e Matematiche di Unimore dove coordina un
        sembrare poco comuni, ma basti pensare agli              gruppo di ricerca sullo studio computazionale
                                                                 dei materiali per diverse applicazioni, con
        additivi lubrificanti presenti negli oli dei motori che   particolare riferimento a quelle nel campo della
        tutto si fa più semplice.  Una migliore lubrificazione   tribologia. Ha all’ attivo diversi progetti di ricerca

        dei motori o di turbine  eoliche,  ad  esempio,          industriale ed è responsabile come tutor di una
        può comportare un abbassamento di perdite                Marie Curie Fellowship su fenomeni triboelettrici.
        di energia con una evidente riduzione di
        milioni di tonnellate nelle emissioni di CO2

        a causa del minore consumo di carburante.
               I progressi nella tecnologia di questa scienza,
        nell’applicazione di simulazioni, in particolare basate   L’ idea di importare le simulazioni di dinamica molecolare
                                                                 ab initio nel campo della tribologia è nata nel 2009, ciò
        sulla meccanica quantistica,  possono davvero            ha attirato l’ attenzione di industrie come Total e Toyota

        fare la differenza per un futuro più ecosostenibile.     con cui la prof.ssa M. Clelia Righi ha iniziato a collaborare
               “Rispetto ad altre tecnologie che si basano       dopo qualche anno. Grazie ai finanziamenti ricevuti si
        su materiali - spiega la Professoressa Righi - la        sono potuti finanziare i suoi contratti da post-doc e creare
        tribologia è notevolmente meno avanzata e lo             il suo gruppo di ricerca. Queste simulazioni richiedono
                                                                 moltissime risorse computazionali e vengono eseguite
        sviluppo di lubrificanti si basa ancora su prove         su supercomputers con centinaia di CPU che lavorano
        ed errori. La ragioni di tale ritardo risiedono          in parallelo.
        nella complessità dei processi che si verificano         Il team di SLIDE è composto da Maria Clelia Righi,
        all’interfaccia sepolta durante lo scorrimento,          Alessandra Ciniero, Giulio Fatti, Mauro Ferrario, Gabriele

        estremamente difficili da monitorare mediante            Losi, Stefan Peeters, Paolo Restuccia e Michael Wolloch
        esperimenti. Le simulazioni, in particolare quelle       tutti ricercatori del Dipartimento di Scienze Fisiche,
        basate sulla meccanica quantistica, sono essenziali      Informatiche e Matematiche di Unimore.
        per descrivere accuratamente le interazioni tra le




                                                            5
   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10