FocusUnimore > numero 40 – ottobre 2023

UNIMORE team for a project on walking as an educational activity
Recently concluded was Somoved- Social Education in the Move, the EU-funded project studying the importance of movement in learning. Walking while learning has always been seen as a facilitating and enabling practice in the education of the individual and this project aims to analyse and understand how European universities and research centres could use this combination to enhance the experience of university students. Professor Federico Montanari and Professor Nicola Dusi of the Unimore Department of Communication and Economics followed the project and carried out research focusing in particular on a playful-experiential perspective, prototyping lessons that would bring play into the urban fabric. Info available on the website of the Somoved project (http://www.somoveed.is.uz.zgora.pl/).

È recentemente concluso Somoved- Social Education in the Move, il progetto finanziato dall’Unione Europea che ha visto coinvolti un partenariato di 10 Paesi (tra cui UK, Francia, Polonia, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Romania e Turchia) con il fine di progredire nelle ricerche sull’importanza del movimento nell’apprendimento. Nell’antichità, dai tempi di Aristotele in avanti, il camminare imparando è sempre stato visto come una pratica facilitante e abilitante nella formazione dell’individuo. Il progetto si è posto come obiettivo analizzare e capire in che modo le università e i centri di ricerca europei potrebbero utilizzare questa combinazione per migliorare l’esperienza degli studenti universitari.

L’Università di Modena e Reggio Emilia, rappresentata dal prof. Federico Montanari e dal prof. Nicola Dusi del Dipartimento di Comunicazione ed Economia, ha partecipato al progetto per l’Italia e, nel corso degli ultimi 3 anni, ha portato avanti una serie di mappature e sperimentazioni per progredire in questo campo. In particolare, il team UNIMORE si è concentrato su una prospettiva ludica-esperienziale, andando a prototipare lezioni che portassero il gioco nel tessuto urbano.

Le nostre città sono vere e proprie aule, come diceva Marshall Mc Luhan, in cui è possibile apprendere percorrendo le strade urbane, attraversando i quartieri e incontrando le comunità locali. L’educazione formale e non formale non deve, quindi, limitarsi allo spazio dell’aula universitaria o scolastica e, non a caso, la crisi pandemica che abbiamo attraversato ci ha insegnato, tra le tante cose, che è più che mai urgente un cambiamento sociale e culturale di quello che intendiamo come contesto di apprendimento.

Sul sito del progetto Somoved (http://www.somoveed.is.uz.zgora.pl/) sono per questo state rese disponibili una serie di attività multidisciplinari e transdisciplinari che, ci si augura, possano rappresentare una prima occasione di sperimentazione per tanti formatori e docenti in tutta Europa.

Il team di UNIMORE per un progetto sul camminare come attività formativa