> FocusUnimore > numero 18 – agosto 2021

Torna in presenza l’edizione 2021 della Notte Europea della Ricerca: laboratori, esperimenti, visite guidate per avvicinare e far dialogare cittadinanza e mondo della ricerca

Ad Unimore torna ad accendersi il faro della “Notte Europea della Ricerca”: dopo l’edizione 2020, nel corso della quale, in ossequio ai provvedimenti in materia di contenimento del contagio, tutti gli eventi si sono svolti a distanza, il 24 settembre prossimo i ricercatori e le ricercatrici torneranno ad animare i luoghi dell’Università con stand, esposizioni, proiezioni, dibattiti e convegni.

            L’appuntamento, che rappresenta un’occasione unica per cittadini e cittadine, famiglie e giovani di ogni età, di avvicinarsi e scoprire dal vivo alcuni dei progetti di ricerca realizzati nell’ateneo, ha l’obiettivo di creare in un contesto informale occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica.

            Oltre 60 iniziative, che si terranno nelle due città di Modena e Reggio Emilia, daranno al pubblico la possibilità di assistere a dimostrazioni, lezioni interattive e visite guidate.

Numerose anche le attività rivolte ai bambini e ai ragazzi che potranno comprendere, attraverso giochi e mediante illustrazioni, ciò che sta alla base del lavoro scientifico.

            A fare da sfondo a ricercatori e ricercatrici Unimore saranno a Modena il chiostro del Complesso San Geminiano, sede del Dipartimento di Giurisprudenza (via San Geminiano 3), e il Comparto Sant’Eufemia, sede del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali (largo Sant’Eufemia, 19), e a Reggio Emilia il Tecnopolo (Piazzale Europa, 1).

            Tantissimi i temi affrontati: il pubblico potrà conoscere più da vicino l’Universo grazie ad un simulatore gravitazionale, partecipare al laboratorio sulla matematica delle bolle di sapone, prendere parte al laboratorio sui farmaci e il loro corretto utilizzo, ma anche conoscere il lavoro degli studenti che hanno realizzato la moto elettrica e la vettura Formula Student del team More Modena Racing o ancora ascoltare le storie di accoglienza di minori stranieri del progetto WelcHome promosso dal Comune di Modena – Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanze – e dall’associazionismo locale.

            Largo spazio anche alla prevenzione, con stand dedicati alla sensibilizzazione sul melanoma e sui rischi delle malattie cardiovascolari. Si potranno scoprire, inoltre, i segreti degli insetti in modo divertente o, ancora, assistere a reading poetici.

Sono tanti i motivi di interesse per questa rassegna che propone un breve “viaggio”, permettendo a grandi e piccoli di poter scoprire cosa studiano i ricercatori e le ricercatrici di Unimore e familiarizzare con i mondi della scienza, della tecnica e della cultura.

            Un’occasione davvero significativa per vedere più da vicino cosa significa fare ricerca, capire le grandi direzioni di evoluzione della conoscenza, ma anche più semplicemente capire quali sono i problemi quotidiani che essa ci aiuta a risolvere, attraverso nuovi prodotti, nuovi servizi, nuove tecnologie.

             È inoltre un modo per tutti, istituzioni comprese, di comprendere sempre più a fondo la fondamentale ricaduta, in termini di innovazione, che può venire dalla ricerca scientifica universitaria.

Il programma completo della Notte è visionabile su:
www.unimore.it/nottericerca2021

PROCLAMAZIONE DOTTORI E DOTTORESSE DI RICERCA UNIMORE

Il programma della Notte della Ricerca sarà aperto a Modena, alle ore 19.30, dalla Cerimonia di proclamazione dei Dottori e delle Dottoresse di Ricerca.

Nell’occasione sarà il Rettore, Prof. Carlo Adolfo Porro, a consegnare il Diploma a oltre 220 giovani.

I partecipanti potranno assistere anche ad una breve lectio magistralis e al racconto del percorso dottorale di tre proclamati.  

La cerimonia si terrà nell’Aula Magna del Centro Servizi di Via del Pozzo e potrà essere seguita sui canali di TvUnimore.

Il faro della ricerca che illumina Unimore