> FocusUnimore > numero 45 – marzo 2024

On the occasion of the recurrence of the “International Women’s Rights Day” on 8 March, the Prefect of Modena Alessandra Camporota chaired, on 15 March 2024, an extraordinary meeting of the technical panel set up to implement the Memorandum of Understanding signed on 8 March 2017 for the “Promotion of shared strategies aimed at preventing and combating the phenomenon of violence against women”. During the meeting, the numerous training, awareness-raising and research/intervention actions carried out by Unimore on the prevention and fight against gender-based violence and for overcoming gender inequalities were shared. Particular emphasis was placed on existing actions and those that could be shared with the members of the Table.

In occasione della ricorrenza della “Giornata internazionale dei diritti della donna” dell’8 marzo, la Prefetta di Modena Alessandra Camporota ha presieduto, il 15 marzo 2024, una seduta straordinaria del tavolo tecnico istituito in attuazione del Protocollo di intesa sottoscritto l’8 marzo 2017 per la “Promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne”.

Il tavolo di coordinamento per il contrasto al fenomeno della violenza contro le donne è stato il primo ad essere istituito nel 2007 in Italia.  L’accordo, rinnovato nel 2017, mira a promuovere l’adozione di strategie condivise volte alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno avvalendosi delle competenze, del contributo di conoscenza, di esperienza e della collaborazione degli enti aderenti. Il Tavolo è presieduto dalla Prefettura aderiscono la Provincia e il Comune di Modena, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena, la Questura di Modena, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, Enti locali della Provincia di Modena, l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, l’Azienda Ospedaliera – Universitaria di Modena, la Consigliera di parità della Provincia di Modena unitamente ad associazioni femminili che operano nella provincia per il contrasto alla violenza di genere. Unimore vi aderisce dal  2017.

All’incontro del 15 marzo hanno partecipato i rappresentanti della Provincia, del Comune Capoluogo, del Tribunale, della Procura della Repubblica, della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle Unioni dei Comuni del territorio, delle Aziende sanitarie, dell’Università degli Studi, dell’Ufficio scolastico provinciale e delle Associazioni dedicate alla tutela delle donne. 

In particolare la giornata ha rappresentato un prezioso momento di approfondimento sul tema delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro con particolare riferimento alle previste tutele delle pari opportunità.

Sull’argomento, la Consigliera di Parità della Provincia di Modena, Dr.ssa Valeria Moscardino, ha fatto il quadro della condizione della donna nel mondo del lavoro a Modena, presentando alcuni casi di discriminazioni e il ruolo svolto dalle Consigliere di Parità negli anni 2020/2023.

Successivamente, è stato effettuato un particolare focus sulle discriminazioni di genere nelle Università italiane.

Nel corso dell’incontro sono state condivise le numerose azioni di formazione, sensibilizzazione e ricerca/intervento svolte da Unimore sulla prevenzione e il contrasto alla violenza di genere e per il superamento delle diseguaglianze di genere. Si è dato particolare rilievo alle azioni esistenti e a quelle che si potranno condividere con le componenti del Tavolo. Fra le azioni esistenti la  D.ssa Eleonora Costantini, assegnista di ricerca e componente dell’Osservatorio Equità di Genere – Fondazione Marco Biagi ha presentato il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, “CapacitAzione e AspirAzioni – In rete per l’effettiva libertà delle donne” coordinato da Associazione Casa delle Donne contro la violenza OdV di Modena, in rete con Fondazione Marco Biagi, Unimore, Associazione VivereDonna APS di Carpi ed altri partner pubblici e privati.

La Delegata del Rettore per le Pari Opportunità, Prof.ssa Tindara Addabbo, ha illustrato le azioni Unimore di formazione, sensibilizzazione e ricerca intervento e la Prof.ssa Giovanna Laura De Fazio ha presentato i principali risultati della ricerca internazionale sulla violenza di genere e le molestie nelle università e la ricerca da lei coordinata “Violenza di genere e molestie sessuali nelle università Italiane”, che vede Unimore come capofila, con la partecipazione dell’Università Statale di Milano, di quella di Torino e della Sapienza di Roma. Nell’ambito della ricerca è ancora possibile per le diverse componenti Unimore compilare il questionario dell’indagine PUSH-in Academia “Facciamo luce sulla diffusione delle molestie sessuali nel contesto universitario italiano”

Si invita personale docente e ricercatore, personale tecnico amministrativo e studenti e studentesse a partecipare all’indagine.

https://pushacademia.qualtrics.com/jfe/form/SV_br8mUXYNUVfoPZQ?fbclid=IwAR1y_xNMc9nLc92hm3W3wWAyvZlsfh-jqIsVoRoZr9vX5pMHggmDFNvEB00

Sono intervenuti portando la voce della rappresentanza della componente studentesca e illustrando azione di sensibilizzazione svolta in Ateneo nella settimana del 25 novembre:

Giacomo Zanni presidente della Conferenza Unimore degli studenti e delle studentesse e Sabina Sacchetti, Senatrice Accademica e componente della Conferenza, tra le firmatarie della Mozione che ha permesso l’installazione dei drappi rossi in ciascun Dipartimento Unimore.

Carlotta Barra dottoranda Lavoro Sviluppo e Innovazione Unimore che ha presentato i risultati di una ricerca sulle azioni delle Università Italiane per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere.

Presente anche Giulia Favetti dottoranda Università di Messina visiting presso il nostro Ateneo nell’ambito di un progetto sulla rendicontazione di genere negli Atenei.

La Prefetta, al termine della riunione, non ha mancato di esprimere il proprio ringraziamento alle relatrici e a tutti i presenti al Tavolo, particolarmente numerosi, segno di una diffusa attenzione al fenomeno delle discriminazioni di genere, in un momento in cui non accennano a diminuire i casi di violenza nei confronti delle donne.

Unimore al tavolo di coordinamento per il contrasto al fenomeno della violenza contro le donne