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FocusUnimore n. 59 / Giugno 2025


FocusUnimore n. 58 / maggio 2025 consulta la versione pdf o la versione sfogliabile

Si è riunita a Modena la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Unimore ha ospitato per due giorni le massime cariche degli Atenei italiani organizzando, per l’occasione, anche una visita guidata alla Ferrari di Maranello

In questa intervista, il professor Francesco Badia delinea le prime linee strategiche di MuseOmoRE, basate su apertura, impegno e dialogo. La visione strategica completa sarà sviluppata in collaborazione con la nuova governance universitaria e il Comitato Scientifico.

Il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e Scienze Umane (DESU) di Unimore, in collaborazione con il CERIID, sta esplorando pratiche didattiche innovative che collegano scuole e musei come spazi di apprendimento condivisi. Nato dal progetto “Scuola al Museo” dell’Istituto “A. Manzoni” di Reggio Emilia durante la pandemia, questo approccio si è sviluppato in iniziative strutturate come la “Settimana al Museo”.

Si terrà per la prima volta a Modena, dall’11 al 13 settembre 2025, la XXXIV edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Filosofia del Diritto. Al centro delle relazioni il complesso rapporto tra diritto, vulnerabilità ed eguaglianza.

Il Magnifico Rettore ha presentato, il 15 maggio scorso, il primo Bilancio di Sostenibilità dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Tale Bilancio di Sostenibilità, riferito all’anno 2023, ha visto la luce dopo un percorso di oltre un anno con l’approvazione degli organi accademici.

Nel mese di maggio 2025 il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze di Unimore ha ospitato la Prof.ssa Lisa Topolnik dell’Università Laval di Quebec, Canada, come visiting professor per un corso di 5 lezioni (in lingua Inglese) su “Learning and Memory: a hippocampal perspective”

L’Anno Accademico 2024/2025 inizia sotto il segno dell’850° anniversario della nostra Università. Secoli di storia accademica che includono un vasto patrimonio di idee, scoperte, sfide e innovazioni, un percorso che ha visto l’Ateneo affermarsi come luogo di sapere e di crescita, attraversando i cambiamenti epocali della società, delle scienze, della tecnica.

Nell’ambito della fisica contemporanea pochi nomi risaltano tanto quanto quello di Giorgio Parisi, insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 2021.

Unimore, coerentemente con quanto previsto nel Piano di Eguaglianza di Genere, propone nuove azioni per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere e, al contempo, manifesta profondo dolore per il femminicidio, avvenuto nel giugno scorso, di Anna Sviridenko, specializzanda in Radiologia presso il nostro Ateneo.

ForModena, società a partecipazione pubblica che si occupa di formazione professionale nella provincia di Modena, ha consolidato in questi ultimi anni il suo rapporto con Unimore, grazie alla collaborazione con numerosi docenti di diversi Dipartimenti, tra cui: il Prof. Loris Vezzali del Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico per progetti transnazionali su sport e inclusione, la Prof.ssa Elisabetta Genovese e il Dott. Giacomo Guaraldi

Il Premio Nobel per la Fisica 2024 è stato conferito a John J. Hopfield e Geoffrey E. Hinton “per scoperte fondamentali […] che consentono il machine learning con reti neurali artificiali”. Questo riconoscimento celebra il ruolo fondamentale che i concetti e i modelli della Fisica, formalizzati dai vincitori del premio, hanno avuto nello sviluppo di tecnologie oggi centrali sia nella vita quotidiana sia nelle attività di ricerca scientifica, anche di Unimore.

FocusUnimore n. 29 / settembre 2022 consulta la versione pdf o la versione sfogliabile

In concomitanza con l’inizio delle attività didattiche del nuovo anno accademico 2022/2023, desidero formulare alcune considerazioni sulla missione del nostro Ateneo, unitamente a un sentito saluto e augurio di buon lavoro all’intera comunità accademica.

Unimore accenderà venerdì 30 settembre il faro della Notte della Ricerca. L’edizione 2022 vedrà il coinvolgimento di oltre 50 gruppi di ricercatori e ricercatrici che esporranno i loro studi e campi di ricerca

La cultura della diversità sarà il filo conduttore di Equality Week, una settimana di eventi ed incontri promossa da Unimore e che coinvolge numerosi enti ed associazioni.

Partirà il 27 settembre prossimo la nuova edizione di “Caffè Scienza – Insolite chiacchiere da bar”, un ciclo di incontri di divulgazione scientifica

Smart Life Festival è il festival della cultura digitale. In programma a Modena dal 29 settembre al 2 ottobre, dedica la sua settima edizione al tema Umanesimo 5.0

Anche quest’anno Unimore aderisce al Festival dello Sviluppo Sostenibile, un evento promosso da ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

Nel mese di settembre, da venerdì 16 a lunedì 26, si tiene la prima edizione dei SUMMER DHIALOGUES, una serie di incontri sulle Digital Humanities

Le notizie di Agosto 2022

Il mese di giugno ha segnato l’avvio di una serie di monitoraggi che porteranno il nostro Ateneo a fare il punto, sia sulle attività compiute tra il 2021 e il 2022, sia su quelle tuttora in essere, e a valutare il livello di raggiungimento degli obiettivi del Piano strategico 2021-2022, anche in preparazione del Piano strategico 2023-2025.

Nel mese di marzo 2022 Unimore ha costituito il nuovo “Centro Interdipartimentale di Ricerca e per i Servizi nel settore della produzione, stoccaggio e utilizzo dell’Idrogeno” H2–MO.RE, promosso dai Dipartimenti di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF; Educazione e Scienze Umane – DESU; Scienze Chimiche e Geologiche – DSCG; Scienze e Metodi dell’Ingegneria – DISMI; Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche – FIM.

Finanziata nell’ambito del PNRR una proposta per un’infrastruttura di ricerca sul cervello coordinata dal CNR e che vede Unimore tra le 17 Istituzioni partecipanti.

La Prof.ssa Elisa Ficarra del Dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore è stata chiamata a partecipare, come esperta esterna, all’Healthcare Data Innovation Council, un gruppo che rappresenta diversi attori del settore sanitario (cliniche, pazienti, ricercatori, aziende farmaceutiche e mediche)

Il progetto Cultura, benessere e salute, avviato dal Dipartimento di Comunicazione ed Economia (DCE) e finanziato all’interno del bando Terza Missione Unimore, nasce dalla consapevolezza del ruolo che le esperienze culturali possono assumere in termini di supporto e integrazione alle pratiche di cura

Il progetto europeo di ricerca Child-Up, che ha studiato la condizione di studentesse e studenti di origine migrante secondo una prospettiva basata sui concetti di agency e integrazione culturale ibrida,

L’Ateneo di Modena e Reggio Emilia è da sempre impegnato su vari fronti nella diffusione della cultura scientifica sul territorio e molto attento ai rapporti con le scuole.

Il Dottorato di Ricerca in Scienze Umanistiche forma ricercatori qualificati nelle aree della analisi linguistica, della teoria della narrazione, della storia e della filosofia moderna e contemporanea, della pedagogia e della didattica, dell’educazione e della comunicazione interculturale.

Le notizie di Giugno 2022

Il Piano Strategico di Ateneo chiarisce che Unimore mira a rafforzare il suo carattere di Università di ricerca. La qualità di quest’ultima deve essere sostenuta e migliorata, consolidando Unimore come un attore importante non solo nel territorio ma anche nel panorama nazionale e internazionale.

La recente evoluzione dei sistemi energetici e delle macchine a fluido ha seguito e, in alcuni casi, anticipato le normative nazionali ed europee miranti a una sostanziale riduzione delle emissioni inquinanti e a un aumento della sostenibilità.

Il progetto FAR Mission Oriented 2021: “Università e Coesione Sociale: il Caso Unimore” è finanziato all’interno del cluster “Cultura, Creatività e Coesione Sociale”, sulla linea che vede il contributo della Fondazione di Modena.

Il progetto di ricerca “Innovative and Inclusive Academia” intende contribuire al miglioramento della didattica universitaria, a livello locale e nazionale, mettendo in gioco competenze e professionalità dell’Ateneo relative a pedagogia speciale, ricerca qualitativa e quantitativa in ambito educativo e sociale, e faculty development.

Attraverso un approccio interdisciplinare che coniuga la prospettiva storica, giuridica, sociologica e antropologica, il Progetto FAR Mission Oriented “Le “seconde generazioni”: un approccio interdisciplinare tra forme di discriminazione e pratiche di inclusione”,

Il progetto interdipartimentale “La biblioteca della vita”, finanziato dalla Fondazione di Modena nell’ambito dei progetti Mission Oriented, è dedicato allo studio delle numerose teorie che furono presentate tra fine Ottocento e inizio Novecento in alternativa alla teoria dell’evoluzione proposta da Charles Darwin.

Il cancro del colon-retto (CRC) presenta circa 450.000 nuove diagnosi all’anno in Europa e rappresenta la causa più comune di morte nell’Unione Europea. In Emilia-Romagna esiste una prevenzione attiva che contribuisce efficacemente alla diminuzione dei casi.

Il rischio di contagio da SARS-CoV-2 e altre infezioni aerotrasmesse è fortemente amplificato negli ambienti confinati, dipendendo altresì da fattori di ordine sanitario (es. carica virale, suscettibilità, emissione di aerosol) ed ambientale (es. pattern di circolazione dell’aria, temperatura, ventilazione).

Il progetto FAR “Inter-brain synchronization during face-to-face interaction: EEG-hyperscanning during empathic and cooperative interaction in Autism”, che ha come Principal investigator la Prof.ssa Angela Ciaramidaro

Il Disturbo di Spettro Autistico (DSAut) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da deficit nell’ambito dell’interazione sociale e della comunicazione, anomalie comportamentali, rigida aderenza a routine, disturbi sensoriali. Si osserva una grande eterogeneità clinica ed eziologica tra le persone affette.

La malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease, AD) è la più comune causa di demenza; solo in Italia ne soffrono circa 600mila persone, di cui circa 6.000 nella provincia di Modena. A supporto della diagnosi di AD oggi è possibile utilizzare “biomarcatori” ovvero indici biologici che dimostrino la sottostante presenza della patologia associata alla malattia.

Il progetto NIT – Nano-immuno Targeting per il trattamento del Glioblastoma Multiforme, è una ricerca multidisciplinare coordinata dal gruppo del Prof. Massimo Dominici con la Dr.ssa Chiara Chiavelli

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa dell’età adulta, caratterizzata da una paralisi progressiva della muscolatura scheletrica, che in genere porta a morte per insufficienza respiratoria o complicanze internistiche a distanza di 2-5 anni dall’esordio clinico.

Una lesione cerebrale di natura traumatica derivante da un colpo alla testa può determinare manifestazioni a breve e a lungo termine che variano da lievi (mal di testa, vertigini) a gravi (come coma, amnesia), o addirittura risultare fatali.

Il coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave 2 (SARS-CoV-2) è alla base della malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19). COVID-19, oltre al coinvolgimento del sistema respiratorio, comprende una serie di sintomi e complicanze multi-sistemiche.

ASA è basato sull’utilizzo del modello CAM (Chorio-Allantoic Membrane) dell’uovo di pollo, che funge da bioreattore naturale e vicaria in larga parte l’utilizzo della sperimentazione animale (infatti non necessita dell’autorizzazione di comitati etici).

La situazione pandemica mondiale ha reso ancora più evidente la necessità di poter effettuare una sorveglianza medica dei pazienti a domicilio, limitando l’accesso all’ospedale alle sole emergenze, al fine di fornire una continuità assistenziale efficace ed efficiente accompagnata da una migliore qualità di vita nei percorsi di cura.

In Europa la definizione di malattia rara (rare disease, RD) include malattie con una prevalenza di 1 persona su 2000. Tali malattie colpiscono una piccola percentuale della popolazione e il numero limitato di pazienti con RD fa sì che siano poco studiate nonostante l’elevata richiesta sociale di interventi assistenziali e terapeutici.

Il progetto di ricerca FAR 2021 dal titolo “Work datafication and behavioral visibility in the digital workplace” si propone di indagare il potenziale informativo contenuto nell’enorme quantità di dati che vengono oggi generati automaticamente, mentre lavoriamo, dagli ambienti di lavoro digitali.

L’economia attuale sta evolvendo sempre più velocemente verso soluzioni basate sull’intelligenza artificiale (IA), sostituendo spesso le interazioni umane con assistenti virtuali o chatbot. Ciò sta cambiando profondamente e rapidamente la vita quotidiana degli individui e ha un grande impatto sul modo in cui i consumatori si comportano

Da circa 50 anni la Tomografia Computerizzata (TC) a raggi X rappresenta uno strumento fondamentale per la diagnosi medica, essendo storicamente la prima metodica in grado di ottenere un’acquisizione non invasiva delle immagini della struttura interna di un oggetto.

L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di una metodologia per il monitoraggio strutturale e la mappatura di fenomeni deformativi al suolo a partire da dati radar satellitari forniti dal progetto comunitario ESA (European Space Agency) Copernicus e dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Il progetto “Le origini dell’Inquisizione romana: fonti, protagonisti, strumenti” intende offrire alla comunità scientifica e a un più ampio pubblico una fonte di primaria importanza: gli antichi registri in cui l’Inquisizione romana riportò i verbali delle sue sedute.

Il progetto multidisciplinare Mountain ID, coordinato dalla Prof.ssa Marina Cocchi del Dipartimento di Scienze e Chimiche Geologiche di Unimore si propone di individuare le caratteristiche identitarie dei prodotti di montagna

XXVI Ciclo del Seminario permanente di Teoria del Diritto e Filosofia Pratica: doppio appuntamento martedì 3 e mercoledì 4 maggio “Gli effetti sull’economia del conflitto in Ucraina”: mercoledì 4 maggio al DEMB di Unimore una lezione aperta Un successo il

La capacità di allacciare rapporti virtuosi con l’ambiente economico, sociale e culturale di riferimento sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli atenei italiani, diventando uno specifico oggetto di valutazione da parte di ANVUR, l’agenzia nazionale che valuta comparativamente le nostre Università.

Radio FSC, la fabbrica di storie collegiali, nasce nel 2019 da un’idea di sei studenti del Collegio San Carlo di Modena. L’obiettivo, fin da subito, è quello di creare uno spazio che permetta ai/alle collegiali di esprimersi e di raccontarsi. È una radio aperta alla pluralità: di voci, di idee e di sfumature. Il suo simbolo, nonché logo, infatti, è il camaleonte

Non è un caso se il 93,3% di studenti e studentesse Unimore si dichiara soddisfatto del proprio Ateneo e quasi l’85% si iscriverebbe di nuovo all’Università di Modena e Reggio Emilia. Questo gradimento è frutto di una serie di azioni messe in campo dall’Ateneo per sostenere i/le giovani nel loro percorso universitario.

Per gli studenti e le studentesse impegnati nel nuoto vi è una novità: Unimore e Amici del Nuoto VVF Modena hanno siglato un accordo che porterà numerosi vantaggi per chi affianca una disciplina in vasca al percorso universitario.

In Unimore sono molti gli studenti atleti che affiancano la carriera universitaria e quella sportivo-agonistica grazie al progetto Unimore Sport Excellence – USE che offre agli sportivi un supporto nel percorso di studi. Il progetto, nato nel 2017 grazie all’attenzione di Unimore e del Comitato Olimpionico Nazionale Italiano, è dedicato ai giovani atleti di alto livello

Durante i primi mesi del 2022 l’Università di Modena e Reggio Emilia ha progettato e realizzato una importante serie di attività di orientamento in collaborazione con gli enti e le scuole secondarie superiori del territorio mantovano, con l’obiettivo di offrire agli studenti la possibilità di conoscere le materie di studio e gli sbocchi lavorativi futuri

Si chiama Novac ed è nata poco più di due anni fa all’interno di Unimore. E’ la startup attiva nella produzione di supercondensatori per la mobilità elettrica, di cui avevamo parlato nel numero zero di FocusUnimore, che pochi giorni fa ha ricevuto la notizia del suo primo finanziamento da oltre 400mila euro.

Il Corso di Laurea in Infermieristica di Unimore, sede di Reggio Emilia, ha partecipato al Progetto TRAINERS (Trainer Intercultural Nursing Educators and Students), finanziato dalla Comunità Europea.

Le notizie Unimore di aprile 2022.

Il tema dell’equità di genere ha assunto una decisiva importanza a livello di politiche pubbliche internazionali e nazionali, stante la necessità di un continuo e chiaro impegno istituzionale affinchè siano garantite uguali opportunità e superate le disuguaglianze.

La Commissione guidata da Ursula Von Der Lyen ha messo a punto nel 2021 un “Piano d’azione” che si propone di tradurre i principi del Pilastro Europeo dei diritti sociali, proclamati nel 2017, in una serie organica di interventi. Nell’alveo di questo Piano d’azione stanno prendendo forma numerosi provvedimenti legislativi,

L’Università di Modena e Reggio Emilia, che dallo scorso anno fa parte di EIT – Manufacturing, la comunità dell’innovazione promossa dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) ha presentato alla call 2022 della community sei progetti, dei quali 2 sono stati selezionati per essere finanziati.

“Sappiamo abbastanza dell’Economia modenese?”. Ѐ il titolo di un seminario che si è recentemente tenuto al Dipartimento di Economia Marco Biagi di Unimore con l’obiettivo di inquadrare l’economia locale dopo l’impatto della crisi finanziaria e di quella pandemica partendo da domande come: quale ristrutturazione ha coinvolto le imprese dei diversi settori dell’economia locale? Quali sono stati i cambiamenti del mercato del lavoro? Qual è lo stato odierno dell’economia a Modena, rispetto alla regione Emilia-Romagna (E-R) e al Nord Italia? Quali criticità si profilano all’orizzonte?

L’Università di Modena e Reggio Emilia è da anni fortemente coinvolta nella partecipazione e promozione di attività e progetti che spesso nascono dalla sinergia con le aziende del territorio.
In particolare, nel 2021 è stata costituita in Ateneo la nuova task force “Ceramici”, nata dalla volontà di manifestare la stretta collaborazione che diversi gruppi di ricerca di Unimore coltivano con il distretto ceramico.

Unimore prosegue con l’instaurare sempre e nuove sinergie con le aziende che insistono sul territorio. Tra gli ultimi accordi siglati vi è quello con le associazioni confindustriali di settore Acimac, Amaplast e Ucima il cui obiettivo è una proficua collaborazione in attività di ricerca, formazione, accesso al lavoro e terza missione favorendo gli studi da un lato e l’innovazione dall’altro. Coinvolte nel protocollo d’intesa sono Acimac – Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per Ceramica, Amaplast -Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma e Ucima – Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio.

Secondo le più recenti stime ISTAT, anche nel periodo di crisi pandemica agricoltura e industria alimentare si sono dimostrate più resilienti rispetto alla media generale dell’economia.

A novembre 2020 si è avviato il progetto Esperti Disciplinari Unimore, con un duplice obiettivo: formare docenti dell’Ateneo (chiamati appunto esperti disciplinari, ED) sul requisito R3 – Qualità dei Corsi di studio del sistema AVA (Autovalutazione – Valutazione periodica – Accreditamento) dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) e, successivamente, far valutare i corsi di studio dell’Ateneo rispetto a tale requisito nella prospettiva del loro accreditamento periodico previsto dall’ANVUR.