Il Dottorato in Physics and Nano-Sciences: un percorso dall’impronta fortemente internazionale

Il Dottorato in Physics and Nano-Sciences: un percorso dall’impronta fortemente internazionale

Sviluppare tecniche sperimentali e metodi teorici/computazionali avanzati per lo studio dei materiali, dei sistemi e dei dispositivi su scala micro e nano è il percorso che offre la Scuola di dottorato in “Physics and Nano-Sciences”.
I dottorandi e le dottorande che si iscrivono alla XXXVIII edizione di questo percorso possono prepararsi in “Fisica” e in “Nanoscienze e nanotecnologie”.

Il progetto “Case studies of Automation in Services” di Unimore, Sant’Anna e UNIBA per il Joint Research Center della Commissione Europea

Il progetto “Case studies of Automation in Services” di Unimore, Sant’Anna e UNIBA per il Joint Research Center della Commissione Europea

Il 29 novembre scorso sono stati presentati all’Università degli Studi Aldo Moro di Bari i risultati del progetto pluriennale di ricerca ‘Case studies of Automation in Services’ portato avanti da un consorzio di ricercatrici e ricercatori del Dipartimento di Scienze Politiche

Coro e Orchestra dell’Università di Modena e Reggio Emilia – Unimore: un anno di fitta attività e di successi, pronti nuovi progetti.

Coro e Orchestra dell’Università di Modena e Reggio Emilia – Unimore:  un anno di fitta attività e di successi, pronti nuovi progetti.

Nonostante le difficoltà della pandemia, non ancora completamente conclusa, che ha imposto ancora misure di sicurezza e distanziamento, il Coro di Unimore nel corso del 2022 ha potuto realizzare numerosi progetti dedicandosi alle attività performative, di approfondimento e di formazione

Gender Equality Plan – GEP: un importante strumento per il raggiungimento dell’eguaglianza di genere

Gender Equality Plan – GEP: un importante strumento per il raggiungimento dell’eguaglianza di genere

Nel dicembre 2021 gli Organi di Ateneo hanno approvato il primo Piano di eguaglianza di genere – GEP di Unimore (consultabile qui la versione sfogliabile interattiva: https://www.unimore.it/editoria/sfoglia/gep/index.html).
Il piano è stato disegnato dal Comitato Tecnico Operativo costituito nel 2020 per la stesura del Bilancio di genere e coordinato dalla Delegata per le Pari Opportunità.

Promuovere la parità di genere nelle istituzioni pubbliche e private: un progetto Unimore finanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Promuovere la parità di genere nelle istituzioni pubbliche e private: un progetto Unimore finanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Il Patto per il Lavoro e Clima della Regione Emilia-Romagna evidenzia come, nonostante i progressi degli ultimi anni, il divario occupazionale di genere e le differenze nei livelli retributivi siano ancora significative: il tasso di attività femminile nella fascia di età 15-64 anni si colloca quasi 12 punti percentuali al di sotto di quello maschile e secondo i dati INPS regionali, le lavoratrici dipendenti percepiscono una retribuzione media annua pari al 67% di quella dei colleghi maschi.

Collaborazioni consolidate e nuove forme di comunicazione per il progetto “Educare alle differenze per promuovere la cittadinanza di genere”

Collaborazioni consolidate e nuove forme di comunicazione per il progetto “Educare alle differenze per promuovere la cittadinanza di genere”

Ѐ giunto quest’anno alla quinta edizione il progetto “Educare alle differenze per promuovere la cittadinanza di genere” che ha visto, fin dalla sua genesi nel 2016, la collaborazione del CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità di Unimore (www.crid.unimore.it) diretto dal Prof. Gianfrancesco Zanetti e che si inserisce nelle attività di terza e public engagement che l’ateneo persegue.

La parità di genere nelle discipline STEM

La parità di genere nelle discipline STEM

Analizzando l’intero sistema universitario, le donne rappresentano più della metà degli iscritti, ma il loro livello di interesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) rimane basso. Il MIUR indica nel Piano Nazionale Scuola Digitale che “occorre riavvicinare i ragazzi alle carriere scientifiche in ambito STEM, con un’attenzione particolare al divario di genere”. Su 100 studentesse italiane che si iscrivono all’università, infatti, solo 21 scelgono corsi di laurea STEM

Il Laboratorio su Genere, Linguaggio, Comunicazione_Digitale – GLIC_D di Unimore: l’uso del linguaggio di genere nella comunicazione pubblica digitale

Il Laboratorio su Genere, Linguaggio, Comunicazione_Digitale – GLIC_D di Unimore: l’uso del linguaggio di genere nella comunicazione pubblica digitale

In Unimore è nato nel 2020 il Laboratorio su Genere, Linguaggio, Comunicazione_Digitale GLIC_D che intende esaminare l’uso del linguaggio non sessista e di genere nel contesto della comunicazione pubblica digitale e, in particolare, della Pubblica Amministrazione Digitale e dell’Agenda Digitale Europea, come strumento necessario a “garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica” (obiettivo 5.5 dell’Agenda Onu 2030).

Mantova: un Laboratorio per ricerca e tesisti/e grazie al fondo FAR dipartimentale

Mantova: un Laboratorio per ricerca e tesisti/e grazie al fondo FAR dipartimentale

Le attività di Unimore a Mantova si stanno ampliando grazie alla creazione di laboratori a supporto delle attività di ricerca e di trasferimento tecnologico.
L’area dei laboratori è in fase di allestimento presso la Fondazione UniverMantova (FUM), che si trova nell’ex convento della trecentesca Chiesa di San Francesco, in via Scarsellini, dove ha sede il corso di laurea in Ingegneria Informatica.

Editoriale

Editoriale

Nella seduta del 26/11/2021 il Consiglio di Amministrazione (CdA) di Unimore ha approvato un accordo quadrilaterale con Comune di Reggio Emilia, STU Reggiane e Unindustria Reggio Emilia, finalizzato all’acquisizione da parte dell’ateneo di nuovi spazi didattici all’interno del Parco dell’Innovazione in corso di progressiva realizzazione nell’area delle ex Officine Meccaniche Reggiane (ex-OMR) a Reggio Emilia.

Editoriale

Editoriale

Il Coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia è nato nell’ottobre 2000, come attività culturale promossa dagli studenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia.
Nel 2001 su spinta dell’Ateneo si è strutturato in associazione studentesca e nel 2004 ha dato avvio all’Orchestra, annoverando tra i suoi fondatori numerosi studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo.

Le sfide dell’orientamento e lo strumento dei TOLC

Le sfide dell’orientamento e lo strumento dei TOLC

Una volta superato l’Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di secondo grado, studenti e studentesse, qualora intendano proseguire il loro percorso formativo iscrivendosi all’università, si trovano dinanzi a prove di verifica in forma di test.
Esistono diverse tipologie di test: per l’accesso ai corsi a numero programmato, a livello nazionale o ai corsi delle singole università o, ancora, per la sola verifica delle conoscenze.

L’internazionalizzazione della didattica ad Unimore: i corsi di laurea a doppio titolo e i corsi di dottorato in cotutela

L’internazionalizzazione della didattica ad Unimore: i corsi di laurea a doppio titolo e i corsi di dottorato in cotutela

Esistono diversi indicatori in grado di fornirci una chiave di lettura appropriata per valutare la dimensione internazionale di un Ateneo, tutti però sono riconducibili a due grandi categorie: la prima è la cosiddetta internationalisation at home, in cui le competenze e il profilo internazionale sono assicurate da una formazione internazionale la cui creazione è facilitata dall’uso di una lingua straniera

ProjectRED: un progetto interdisciplinare con lo sguardo allo spazio

ProjectRED: un progetto interdisciplinare con lo sguardo allo spazio

Dalla passione comune di tre studenti del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria (DISMI) di Unimore per i settori robotico e aerospaziale nasce, nel 2019, l’idea di progettare e realizzare un prototipo di Rover per l’esplorazione extraterrestre, con il quale partecipare all’annuale competizione internazionale di robotica European Rover Challenge, patrocinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Editoriale

Editoriale

Il nostro Ateneo è particolarmente sensibile alla cultura della disabilità e dei DSA e, per favorire un ambiente sempre più inclusivo, ha creato una rete capillare con tutti gli enti e le istituzioni, presenti in ambito territoriale, che si occupano di disabilità e di DSA.
La normativa vigente introduce specifiche direttive in merito alle attività che gli Atenei italiani devono attuare per garantire il diritto allo studio e pari opportunità di formazione e ricerca a studenti e studentesse

I progetti di Unimore dedicati alla ricerca sulla disabilità

I progetti di Unimore dedicati alla ricerca sulla disabilità

Sono numerosi i progetti di ricerca finalizzati alla promozione dell’inclusione sociale di bambini/e e adolescenti con disabilità condotti in questi ultimi anni dal gruppo coordinato dal Prof. Loris Vezzali, dalla Prof.ssa Alessia Cadamuro e dal Prof. Gian Antonio Di Bernardo, che include anche le Dott.sse Elisa Bisagno, Veronica Margherita Cocco, Soraya Elizabeth Shamloo, Eleonora Crapolicchio e Chiara Pecini.

I progetti

I progetti

In collaborazione con il Cus e con altre realtà territoriali, si cerca di compiere un’opera di sensibilizzazione di formazione sulla cultura dello sport a favore di soggetti con disabilità e con la Scuola di Medicina e di chirurgia tale opera di sensibilizzazione viene compiuta tramite l’evento teatrale dal titolo “TalentMed” (il prossimo è fissato per il 10 dicembre 2021).

Inclusione e ruolo del tutorato

Inclusione e ruolo del tutorato

Uno dei compiti principali del Servizio Disabilità di Ateneo consiste nell’attivazione di servizi di supporto alle attività di studio di studenti e studentesse con disabilità.
Tali servizi, che sono annualmente monitorati e migliorati a cura dello staff organizzativo, intendono agevolare le attività universitarie delle persone con difficoltà motorie, sensoriali, e di apprendimento, oltreché elaborare soluzioni idonee in caso di imprevisti o situazioni nuove.

Editoriale

Editoriale

Il tema della gestione strategica dei servizi informatici in ambito accademico e, più in generale, nel settore dell’istruzione, è entrato prepotentemente nel dibattito pubblico a causa del contesto emergenziale dettato dalla pandemia da covid-19. Le tecnologie, in questa fase contingente, hanno giocato un ruolo di fondamentale importanza per rispondere in maniera adeguata alle sempre maggiori necessità che il confinamento portava alla luce.

I Laboratori di ricerca su Sport e Benessere di Unimore

I Laboratori di ricerca su Sport e Benessere di Unimore

Unimore vanta la presenza di numerosi laboratori, centri e gruppi di ricerca che si occupano di ricerca su tematiche direttamente connesse allo sport. Le attività di queste realtà, incentrate su ambiti molto variegati, sono focalizzate su tematiche quali il miglioramento della performance e le tecniche di allenamento, l’aumento della pratica sportiva nella popolazione, la riduzione

Il Game Science Research Center partecipa a PLAY – Festival del Gioco

Il Game Science Research Center partecipa a PLAY – Festival del Gioco

Gioco e simulazione sono sempre stati terreni di apprendimento ed educazione, ma solo dalla metà del ‘900 inizia ad essere riconosciuta la vera valenza del gioco. Il primo centro di ricerca in Italia ad occuparsi del gioco in tutte le sue accezioni, dove la materia ludica non è solo vista come divertimento, ma anche come strumento per fare ricerca è stato

Editoriale

Editoriale

L’orientamento rappresenta una parte importante nella più ampia strategia dell’Ateneo di costruire futuro. È, altresì, una chiave fondamentale per migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema universitario chiamato ad accompagnare al titolo di studio laureate e laureati in grado – come ha sostenuto il Rettore nel suo discorso d’inaugurazione dell’anno accademico – “di trasferire e condividere sapere e creare innovazione”. L’Ateneo di Modena e Reggio Emilia vuole essere parte attiva nella responsabilità di avviare studenti e studentesse ad operare una scelta dalla quale dipende il loro futuro professionale.

Unimore Orienta: oltre l’emergenza, nuovi progetti di orientamento e didattica on-line

Unimore Orienta: oltre l’emergenza, nuovi progetti di orientamento e didattica on-line

L’emergenza legata al Coronavirus ha messo il mondo accademico, così come ogni altro ambito della società, di fronte all’enorme sfida di dover riorganizzare le proprie attività per riu- scire a garantire il più possibile la continuità dei servizi offerti.
Unimore ha risposto fin da subito, grazie all’impegno del suo personale docente e tecnico amministrativo, con una tempestiva transizione alla modalità “a distanza” che ha permesso di garantire in pochissimo tempo l’erogazione del 95 per cento dei corsi di studio e lo svolgimento di diverse sessioni di laurea .

Unimore e Mantova: realtà vicine per creare futuro e innovazione, in chiave tecnologica e di tutela dell’ambiente

Unimore e Mantova: realtà vicine per creare futuro e innovazione, in chiave tecnologica e di tutela dell’ambiente

Mantova costituisce storicamente uno dei bacini di elezione da cui provengono numerose iscritte e numerosi iscritti a Unimore, soprattutto nella sua area a sud di Suzzara. Era dunque naturale che nella sua espansione l’Università di Modena e Reggio Emilia guardasse al territorio dei Gonzaga come risposta ad un bisogno scientifico e culturale espresso da quelle centinaia di studenti che si recano quotidianamente presso il nostro Ateneo.

Mobilitazione corale di docenti e ricercatori Unimore contro il COVID-19

Mobilitazione corale di docenti e ricercatori Unimore contro il COVID-19

La vicenda della pandemia da COVID-19 ha visto impegnato in prima linea tutto il sistema sanitario nazionale, regionale e locale. Accanto ai tanti professionisti ed operatori che, da settimane e per settimane, si sono prodigati per arginare la diffusione e curare le centinaia e migliaia di pazienti ricoverati per aver contratto il corona virus, docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti e specializzandi di Unimore hanno generosamente affiancato

GAME Science Research Center: un Centro di ricerca interuniversitario nato per sviluppare il potenziale formativo, sociale ed educativo del gioco

GAME Science Research Center: un Centro di ricerca interuniversitario nato per sviluppare il potenziale formativo, sociale ed educativo del gioco

Le prime rappresentazioni del gioco, arrivate ai giorni nostri attraverso fonti letterarie ed artistiche, risalgono al mondo antico. Il gioco, tanto dei bambini quanto degli adulti, al tempo dei sumeri, degli egizi, dei greci e dei romani, possedeva diverse valenze: sociale, religiosa e culturale; nel medioevo al gioco si riconosceva un ruolo quasi propiziatorio

Memoria, immagini, nuovi linguaggi: percorsi di studio e ricerca

Memoria, immagini, nuovi linguaggi: percorsi di studio e ricerca

In un’epoca caratterizzata da notizie virali, da fake news, da dirette facebook, occorre sempre più fornire alle giovani generazioni, che sono visually oriented, gli strumenti critici per decrittare questo tipo di messaggi, capire i meccanismi di produzione delle notizie, siano esse quelle del telegiornale, delle riviste o di twitter. Se ne sente sempre più l’urgenza

Il 5 per mille per fare rivivere la memoria architettonica delle nostre città e dell’ateneo: il caso del complesso San Paolo e la Biblioteca giuridica

Il 5 per mille per fare rivivere la memoria architettonica delle nostre città e dell’ateneo: il caso del complesso San Paolo e la Biblioteca giuridica

Col concorso del Comune di Modena e di altri enti, l’Università di Modena e Reggio Emilia in questi anni, a prezzo di investimenti significativi, ha contributo al recupero in città di importanti testimonianze architettoniche, che raccontano della sua storia urbanistica e della sua vita sociale e culturale.

Editoriale

Paolo Pavan

Sono passati cinque anni dall’ultimo “esercizio”, ora si riparte. Ci sono il DM n. 1110 del 29/11/2019 e il Bando VQR di ANVUR, Decreto n. 1 del 03/01/ 2020. Il 30/01/2020 è uscito anche l’avviso pubblico per formare i Gruppi di Esperti Valutatori (GEV).
Le diatribe e le opinioni su questi esercizi sono molte e variegate. Non è nostro scopo entrare in questo campo: le opinioni diverse e le discussioni su di esse sono utili e necessarie e devono essere portate ai tavoli preposti. L’Ateneo, ora, vuole essere operativo e rispondere al meglio agli adempimenti legali e ottenere informazioni sui profili dei suoi gruppi di ricerca

Il lavoro che cambia: indagine Unimore e Regione ER coglie l’evoluzione e l’affermazione sul territorio degli spazi collaborativi

bacheca

OPERA, Unità di Ricerca del Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore, nell’ambito di una collaborazione istituzionale tra quest’ultimo e la Regione Emilia-Romagna (approvata con Deliberazione di Giunta regionale n. 1107/2019 e cofinanziata con risorse FSE 2014/2020), ha realizzato uno studio che ha avuto come oggetto una ricerca specialistica sulla relazione esistente tra gli spazi di collaborazione e le trasformazioni delle forme di lavoro, sulle principali caratteristiche delle persone che frequentano gli spazi, i loro percorsi professionali e sul ruolo svolto dagli spazi di collaborazione come acceleratori e facilitatori delle dinamiche professionali dei nuovi contesti lavorativi.

AImageLab finestra internazionale Unimore sul futuro dell’Intelligenza Artificiale

robottino

Viene considerata come la tecnologia più strategica del XXI secolo, tanto da essere stata paragonata, nella dichiarazione di cooperazione europea “AI for Europe” del 2018, all’elettricità nel XIX secolo. Si tratta dell’Intelligenza Artificiale (il cui acronimo è AI, dall’inglese Artificial Intelligence), la disciplina che da 70 anni è protagonista della ricerca mondiale in campo informatico, ma che solo nell’ultima decade ha ottenuto risultati davvero concreti, soprattutto in campi come il machine learning l’apprendimento automatico), la computer vision (la visione artificiale) o il natural language processing (l’elaborazione del linguaggio naturale).

Scoperta dei ricercatori Unimore apre a prospettive di impiego della Cannabis Sativa per nuove terapie antidepressive

Coltivazione di cannabis

Recenti studi di Unimore hanno portato alla scoperta di nuove caratteristiche presenti in questa pianta utilizzata dall’uomo nel corso della storia per svariate finalità: per la produzione di vestiti, grazie all’utilizzo delle fibre del suo fusto; per nutrirsi, grazie ai suoi semi super nutrienti di grassi insaturi e proteine; per curarsi, con l’uso dei suoi fiori che contengono cannabinoidi e terpeni impiegati per il trattamento di diverse patologie.

La conservazione della biodiversità: singolare esperienza di studio e ricerca in Scienze Naturali nella Costa Rica

Ranocchia

Nel segno di una didattica sempre più partecipata, coinvolgente ed innovativa Unimore promuove
la prima “Field School Costa Rica 2020”. Si tratta dell’importante opportunità offerta a sei studenti, iscritti al corso di Scienze Naturali, che sono approdati in un paradiso terrestre, chiamato Costa Rica, da dove potranno studiare dal vivo ciò che in genere si apprende solo sui libri.

Il decennale di UNIJUNIOR: un successo di adesioni per l’Università che apre le sue porte a bambine e bambini

Il decennale di UNIJUNIOR: un successo di adesioni per l’Università che apre le sue porte a bambine e bambini

Unijunior, l’Università per bambini e bambine dedicata a giovanissimi e giovanissime di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, compie 10 anni. Si tratta di un’esperienza che riprende i più diffusi modelli europei presenti in tutto il mondo, oggi riunita in una rete europea eucu.net (European Children’s Universities Network) di cui anche Unimore fa parte.

Oltre 30 progetti presentati da studentesse e studenti sul bando associazioni e attività culturali e sociali

studenti Unimore

Sono ben 13 le associazioni studentesche, ufficialmente riconosciute, che operano nell’ambito di Unimore. Un segno di vitalità e di partecipazione che arricchisce la vita della nostra comunità e che è espressione della voglia di tanti studenti e studentesse di socializzare e di vivere da protagonisti l’esperienza che per alcuni anni li vede risiedere a Modena o a Reggio Emilia.